Separazione delle frequenze

    Se usi Photoshop e ti piace il ritocco beauty allora anche tu ti sarai imbattuto in questa famosa “Separazione delle frequenze”!!

    Il web è pieno zeppo di tutorial e vanno dai più professionali a quelli davvero ridicoli che non fanno altro che confonderti le idee e alla fine ti fanno fare dei lavori mediocri se non peggio.

    Cosa voglio fare con questo mio primo post??

    Nulla di nuovo, non sono qui per mostrarti nulla di strabiliante che  professionisti del campo non abbiano già fatto vedere il mio post è solo un riepilogo su cosa puoi ottenere da questa tecnica.

    Non ti spiegherò nulla di nuovo, ma forse questa sarà la volta buona che tu riesci a capire come sfruttare la separazione delle frequenze.

    NON mi dilungherò e voglio subito passare ad elencarti alcune cose principali da tenere bene a mente, poi tutta la fase della separazione delle frequenze la potrai vedere nel video che ti ho inserito a fondo pagina.

    TI RACCOMANDO DI non saltare subito al video leggi bene le cose che ti elenco di seguito anche perchè nel video non sentirai nessuna spiegazione  non sono ancora pronto per il pubblico 🙂

     

    A cosa serve la Separazione delle Frequenze

    Serve a dividere l’immagine appunto in due frequenze, Alta e Bassa.

    L’Alta frequenza serve a tirar fuori dall’immagine tutti i difetti della stessa, come brufoli, pori, rughe, punti neri etc..etc..

    La Bassa frequenza invece conterrà tutto il tono/colore della pelle, luci e ombre.

     

    Consigli

    • In base a quello che ho potuto apprendere i consigli che mi sento di dare sono per prima cosa NON lavorare mai sulla Bassa frequenza, perchè è qui che si fanno i maggiori pastrocchi quando si è alle prime armi.
      E’ vero ci sono tutorials che mostrano invece il contrario, ma devi sapere che tu non ti troverai mai nella stessa situazione di chi ha fatto quel video mai, perchè i file a cui lavorano sono diversi e anche se otterai il file sorgente il mio consiglio è sempre quello lascia stare la bassa frequenza!!
      Quindi inzia piano piano e poi sarai libero di sperimentare e studiare la tecnica avanzata.
    • Usa sempre e solo file di alta QUALITA’!!! Si hai letto bene….è inutile che inizi a lavorare su file di bassa qualità e/o con foto scattate male non farai altro che rovinare il tuo apprendimento e perderai solo tempo e tutto questo non farà altro che allontanarti da questa passione.
      Molti professionisti consigliano di usare solo foto a 16bit, ma questa tecnica è anche funzionale su file a 8bit.
      L’unica accortezza sarà quella di ricordarsi che le impostazioni sull’Alta frequenza saranno diverse in base appunto ai bit della foto.
      Di seguito ti inserisco le differenze nei settaggi:

      fs
    • Stai ATTENTO quando lavori sull’alta frequenza a prescindere dallo strumento che usi che sia il Pennello correttivo o il Timbro Clone NON ti allontanare mai troppo dalla zona di pelle da ritoccare perchè la pelle NON è uguale dappertutto e se cloni nella parte errata rischi di far vedere degli artefatti indesiderati.
    • RICORDATI di impostare a modalità campiona su Current Layer (Livello Attuale) 

      currentlayer

     

    • Ultimo consiglio ma non meno importante è quello di raggruppare i tuoi livelli ALTA E BASSA in un unico gruppo che potresti chiamare…FS Frequency Separation 🙂

    Io credo di non aver dimenticato nulla e qualora l’avessi fatto e/o scritto cavolate puoi tranquillamente commentare l’articolo e per evitare figuracce ti linko anche un articolo ben dettagliato sulla Separazione delle frequenze, ed è logico che il lavoro fatto nel video non è un lavoro professionale e finito ma è stato creato solo per farti capire come si fa la separazione delle frequenze.

    |   FStoppers   |

    Alla prossima!!!


    P.S.: Si ringrazia per la foto usata nel tutorial Simone Carinetti.

     

    Lascia un commento

    Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *